ESCLUSIVA - Moriero: “Roma, De Rossi merita il rinnovo. Lecce, Almquist per la salvezza e Dorgu da big. Dybala tra i primi 5 al mondo senza infortuni. Lukaku al top solo con Conte…”

31.03.2024 10:23 di Nicolò Schira   vedi letture
© foto di Federico Gaetano
ESCLUSIVA - Moriero: “Roma, De Rossi merita il rinnovo. Lecce, Almquist per la salvezza e Dorgu da big. Dybala tra i primi 5 al mondo senza infortuni. Lukaku al top solo con Conte…”

Una vita in giallorosso. Dieci anni di carriera indelebili e indimenticabili. Dal Lecce (7 stagioni) in cui è cresciuto e si è imposto nel grande calcio fino alla Roma (triennio dal 1994 al 1997), in cui si è affermato come uno dei migliori giocatori della Serie A. Quella di domani al Via del Mare non sarà mai una partita come tutte le altre per Francesco Moriero. In attesa di tornare in panchina, l’ex ala destra ha giocato in anteprima la gara di Pasquetta. 

Ipugliesi appaiono rinfrancati dalla cura Gotti…

“Il Lecce sta vivendo un momento molto particolare col cambio d’allenatore e la vittoria sofferta a Salerno. Spiace per D’Aversa che aveva fatto bene, ma ora c’è un Lecce più attento ed equilibrato in fase difensiva”. 

Contro la Roma però il compito per i salentini appare arduo…

“Questa Roma è da Champions: può arrivare nelle prime quattro. Dopo il cambio di allenatore la squadra è rinata fisicamente: adesso gioca con più serenità. Merito di Daniele. C’è stato un lavoro incredibile di De Rossi. I giallorossi possono arrivare tra le prime quattro”. 

E il Lecce può farcela a restare in A? 

"La salvezza rappresenta un traguardo troppo importante per tutti il Salento. Bisogna tenere la Serie A a ogni costo”.

Chi può essere l’uomo-salvezza per i giallorossi? 

“Dico Almquist: se si accende lui, gira tutto il Lecce. Finora è stato altalenante nel rendimento. D’altronde il promo anno in Italia è molto difficile tatticamente, ma lo svedese ha qualità. È tra i pochi giocatori in Serie A che salta l’uomo: mi piace molto”.

In rampa di lancio in casa salentina c’è il terzino Dorgu, seguito da Milan e Juve…

“Fortissimo, lo vedo pronto per una big. Promette molto bene. Mi ha impressionato la sua grande personalità. Per come gioca sembra uno di 25 e non di 19 anni”. 

Torniamo alla Roma: con De Rossi rispetto a Mou è tutta un’altra musica…

“Mourinho si lamenta, però ormai la squadra non lo seguiva. Non si può discutere Jose come tecnico, ma ormai qualcosa tra lui e la squadra si era incrinato. Cambiare allenatore è stata la soluzione migliore ed è stata scelta la persona giusta: Daniele è fantastico. De Rossi è molto umile e si è subito conquistato un grande rispetto da parte dei giocatori. È entrato in punta di piedi a Trigoria: poi le vittorie hanno dato consapevolezza ed entusiasmo”.  

La qualità principale della squadra di De Rossi?

“Aver creato una formazione che corre e gioca a viso aperto, sempre all’attacco. In più c’è grande merito di Daniele nella rinascita di Lorenzo Pellegrini: domani la sua sarà un’assenza davvero pesante. Da quando c’è De Rossi alla Roma, il centrocampista è rinato e diventato importante anche per la Nazionale”.  

Nella Capitale si discute tanto di Paulo Dybala: da che parte sta?

“L’argentino è fondamentale: in pochi hanno gol e assist nei piedi come lui. Dybala resta un giocatore molto importante, nonostante gli infortuni. Senza quelli sarebbe uno dei 5-6 migliori calciatori al mondo. Merita il rinnovo”. 

Da Lukaku ci si attendeva di più: appare la controfigura del top player ammirato con Conte all’Inter…

“Lukaku ha un po’ deluso in relazione al Big Rom ammirato l’anno dello Scudetto interista. Quando ti allena Antonio Conte o dai 120% o non giochi. Con Antonio tutti fanno e danno sempre qualcosa in più rispetto agli altri club. Se la Roma ambisce a fare cose importanti l’anno prossimo, devono tenerlo. Anche perché 15 gol Romelu te li fa sempre. Non saranno i 25 che faceva con Conte, ma rimane decisivo”. 

Lei rinnoverebbe il contratto a De Rossi anche senza qualificazione alla Champions? 

“De Rossi merita il rinnovo a prescindere. Sia Champions o non bisogna ripartire da lui…”. 

E il suo amico Francesco Totti: lo rivedremo in dirigenza? 

“Sarebbe un sogno rivederlo all’interno del club. A Francesco gli voglio bene, è un mio amico e sono un po’ di parte. Ma resta davvero strano vedere fuori dalla società giallorossa uno come lui. Lui e De Rossi insieme potrebbero portare la Roma ai vertici. Entrambi sono vincenti e ambiziosi. Anche perché Totti non è uno che torna a fare la figurina, ma vorrebbe un ruolo importante e con poteri decisionali alla Maldini-Milan”. 

© 2024 Nicolò Schira

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