ESCLUSIVA - Intermediario Giroud (V.Morabito): “È il miglior numero 9 del Mondiale. L’affare l’ha fatto il Milan con Oli: prende meno di Origi…”

13.12.2022 11:55 di Redazione NS   vedi letture
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ESCLUSIVA - Intermediario Giroud (V.Morabito): “È il miglior numero 9 del Mondiale. L’affare l’ha fatto il Milan con Oli: prende meno di Origi…”

“Mi sorprendo di chi si sorprende di questo Giroud. Io che lo conosco da tanti anni non avevo dubbi sul fatto che sarebbe stato dominante anche al Mondiale. Olivier è sempre decisivo nelle grandi partite. Più si alza il livello e più lui si esalta. A suon di gol”. Parola di Vincenzo Morabito, l’intermediario che insieme a Michael Manuello ha confezionato nell’estate 2021 il passaggio del goleador francese al Milan. Nell’epoca dei falsi nueve i rossoneri hanno riconquistato lo scudetto grazie alle reti di un attaccante vecchia maniera. Idem la Francia che, tra le squadre ancora in lizza a Qatar 2022, è l’unica a schierare un 9 old style: “Giroud è l’emblema di come dev’essere un centravanti. Forte di testa e bravo in acrobazia: sa segnare in rovesciata come sul filo del fuorigioco. Mica come quelli che fanno tanti movimenti e dribbling, ma poi sentono poco la porta”.  Le reti però si pesano anche, come sottolinea Morabito: “Ci sono attaccanti che fanno 30 gol all’anno, ma poi nei big match spariscono. Meglio farne 15, ma tutti decisivi. Tipo Oli che l’anno scorso ha messo la firma sullo scudetto del Milan decidendo gli scontri diretti con Inter e Napoli”. E pensare che in tanti lo davano sul viale del tramonto già dopo l’addio al Chelsea: “Mi fanno ridere quelli che dicevano che era finito. Si vede che non lo conoscevano. Giroud fisicamente sta benissimo, molto meglio di tanti ragazzini. Può giocare tranquillamente almeno altri 2 anni a grandi livdlli. È un professionista esemplare che cura il suo fisico con attenzione maniacale: dagli allenamenti all’alimentazione nulla è lasciato al caso. E come un buon vino più invecchia, più migliora…”. Oltre alla Francia se lo gode il Milan. Un colpo straordinario considerato il prezzo. I rossoneri infatti l’hanno pagato appena 1 milione più 800mila euro di bonus: “Bravi Maldini e Massara a crederci e volerlo a tutti i costi. La trattativa l’estate scorsa stava saltando, quando Marina (l’ex braccio destro di Abramovich, ndr) attivò a sorpresa l’opzione per il rinnovo e chiese un indennizzo per liberarlo. Adesso qualcuno si starà mangiando i gomiti…”. L’allusione neppure troppo velata va a Lazio e Juventus: “Simone Inzaghi lo voleva a tutti i costi nel gennaio 2021, ma non l’hanno ascoltato per poi spendere 20 milioni per Muriqi 6 mesi dopo (sorriso, ndr); mentre Paratici gli preferì Morata…”. Milano era nel suo destino: “Giroud fu a un passo dall’Inter. Conte cercò in tutte le maniere di prenderlo, ma non trovammo la quadra col Chelsea. Qualche mese dopo è arrivato il Milan e finalmente Giroud è approdato in Italia. In rossonero sta vivendo una seconda giovinezza: ha trovato l’habitat naturale per divertirsi ed essere leader. Il Diavolo gli ha allungato la carriera”. Un feeling speciale con Ibrahimovic: “Lui e Zlatan sono i primi tifosi l’uno dell’altro. Si incoraggiano e stimolano a vicenda. Non vedo l’ora di vederli giocare insieme”. Il contratto in scadenza a giugno preoccupa i tifosi milanisti: “Sarebbe bello che Giroud vincesse un altro Mondiale. Dopo ci sarà tempo per pensare al resto”. Scaroni nei giorni scorsi ha detto che il Milan ha rivitalizzato Oli-gol: “Hanno fatto un affare loro, se si pensa che il miglior centravanti del Mondiale guadagna meno di Origi (risata, ndr). Senza mancare di rispetto all'ex Liverpool, ma Giroud è di un altro livello. Oli ha sfatato dopo tanti anni la maledizione della maglia numero 9. Il giorno della firma ha detto a Maldini ‘Datemi la 9, vedrete che non ve ne pentirete’. E ha mantenuto la parola”. Ecco perché il Milan deve fare in fretta per il rinnovo (appuntamento nelle prime settimane del 2023), onde evitare i rilanci di club di Premier League, MLS e Arabia Saudita che si sono già fatti avanti e propongono ricchi biennali. L’ultimo vero nueve parla francese.

© 2024 Nicolò Schira

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