L'assurda estate di Nzola: da leader a esubero. E ora, il reintegro

07.09.2021 15:10 di Redazione NS   vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'assurda estate di Nzola: da leader a esubero. E ora, il reintegro

Il calciomercato, soprattutto nelle cosiddette "piccole", regala spesso scenari di difficile spiegazione. Andatelo a dire a Mattia Destro, passato da titolare del Genoa a fuori rosa per il suo elevato ingaggio, oppure a Mbala Nzola, che ha vissuto un'estate semplicemente assurda. L'angolano, pupillo di Vincenzo Italiano, era stato il grande protagonista nel debutto in Serie A dello Spezia: 11 gol in 25 partite, il soprannome di "Lukaku della provincia" per le assonanze fisiche e un grande impatto con la massima categoria, solo sfiorata nella sua breve esperienza con la Fiorentina.

Di fatto, Nzola era il leader dello Spezia con Vincenzo Italiano. Salvo poi ritrovarsi ad essere sul mercato nel nuovo corso, per scelta del neo-ds Riccardo Pecini, che ha poi costruito una rosa con 10-11 giocatori offensivi per tre posti nel tridente e l'ha di fatto messo alla porta: l'angolano ha visto sfumare i possibili trasferimenti al Genoa (saltato lo scambio con Destro e Agudelo) e al Cagliari (saltato lo scambio con Farias) per divergenze tra le società nelle ultime ore del calciomercato, e aveva aperto alla Turchia, dove lo cercavano Basaksehir e Rizespor. Le offerte arrivate non hanno però soddisfatto lo Spezia, che chiedeva almeno 5mln: il Basaksehir ha dunque virato su Okaka, già ad Istanbul per le visite, mentre il Rizespor ha ingaggiato Pohjanpalo in prestito dal Bayer Leverkusen.

E Nzola? L'angolano è rimasto esattamente dov'è, e dovrebbe restare nelle fila dello Spezia, visto che il calciomercato turco si chiuderà tra poche ore. Thiago Motta e Pecini hanno apprezzato la sua attitudine negli allenamenti, e dovrebbero reintegrarlo in rosa. Vedremo se con la maglia da titolare, oppure con un ruolo differente: Nzola dunque si prepara a far parlare il campo, dopo un'assurda estate da separato in casa...

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